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Aug 09, 2010
No CommentsIL PRIMO GIORNO.
La mattinata del primo giorno (sabato 10) abbiamo visitato il Gold Reef City, una ricostruzione di Johannesburg ai tempi della "febbre dell'oro". Qui abbiamo visitato soprattutto la miniera d'oro presente nel parco. Una volta indossati i caschi di protezione e accesa la luce a led, siamo saliti sull'ascensore (o meglio, montacarichi…) e siamo scesi fino a circa 220 metri, dove abbiamo visto tutto ciò che concerne l'estrazione dell'oro. Una volta risaliti, siamo entrati in una mini-fonderia allestita a teatro (o un teatro allestito a mini-fonderia???) per vedere una dimostrazione reale di come avveniva la fusione dell'oro in lingotti.
Nel pomeriggio, abbiamo visitato il Lasedi Cultural Village dove ci hanno spiegato le origini delle Tribù africane. Una volta indossato felpe e giubbini (verso sera il freddo inizia ad essere… pungente) dove aabbiamo iniziato a visitare le ricostruzioni dei villaggi delle varie Tribù, con breve spiegazione sulle abitudini. Io personalmente, ho gentilmente rifiutato un brucone arrostito, altrettanto gentilmente offerto dalla guida africana… Bleeeeeeh!!! Alla sera, abbiamo cenato al Nyama Chroma Restaurant dove abbiamo mangaito piatti tipicamente africani… senza insetti vari però!
Nella tarda serata siamo rientrati in albergo per il "meritato" riposo…
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Jul 17, 2010
No CommentsPARTENZA!
Senza aver dormito un minuto, alle 02,30 di venerdì mattina, si parte: direzione Bologna. Dopo un po' di attesa e il Check-in, ci portimo al Gate dove è prevista la partenza per Amsterdam, alle ore 07,00 precise precise. Il volo dura un paio di ore e al nostro arrivo, abbiamo poco tempo: circa un'ora e mezza per orientarci, fare i controlli dei passaporti e portarci al Gate dedicato all'imbarco per Johannesburg. Al Gate, ci incontriamo con gli altri vincitori del viaggio. Sono altre 5 persone: Lorenzo, Stefania, Imerio, Roberto (tutti del milanese) e Marco e Mario (da Roma). Dopo i primi convenevoli di rito, scattiamo la prima foto… considerate che siamo tutti in giro da ore e che nessuno di noi ha dormito… questo si capisce dagli sguardi terrificanti che tutti noi abbiamo! Dopo la foto ci imbarchiamo e ci prepariamo psicologicamente per le 11 belle ore di viaggio che ci attendono ansiose…
Ore 10,30: Ci accomodiamo ai nostri posti. L'aereo è bello grosso (e ci mancherebbe) esaurito in ogni ordine di posto: ci sono, ovviamente, olandesi e spagnoli… ma anche turchi, messicani… e noi italiani! Insomma, un po' di tutto… Io e il mio amico siamo compagni di posto di un olandese: un ragazzo di circa 35 anni che ha passato gran tempo del suo viaggio a sfogliare una rivista calcistica… ha adorato la foto della squadra olandese per ore, ricordandoci spesso i nomi dei giocatori… "molto interessante" deov dire… eheheh, ma 11 ore sono tante e pure un racconto sulla politica olandese del bienno 66-67 sembrerebbe interessante! L'umore dei "finalsiti" è contrastante: gli olandesi sono più pacati e meno sbarazzini: sono sicuri che sarà durissima e difficilissimo vincere. Gli spagnoli, da buoni latini, sono più sicuri. Un personaggio inquitente prsente sull'aereo è molto spavaldo: «vamos vamos! Esta vez vamos a ganar!» Questo ragazzo, che a causa del suo deodorante (…) ho soprannominato "zuppa al farro", è un enorme rompi pelotas… gli auguro di perdere 7-0 dal primo momento che ha aperto bocca… e soprattutto alzato le ascelle. Ogni sedile dell'aereo è provvisto di un proprio schermo e di un paio di auricolari. È possibile ascoltare musica, giocare o guardare un film (ovviamente, non in italiano…). Scelgo di leggere il mio libro, ma poco dopo, Morfeo decide di rapirmi… e per alcune ore sono irreperibile, anche per le urla belluine di "zuppa al farro". Vi tralascio la descirzione dei pasti…probabilmente ad Auschwit, le pietanze erano più abbondanti e di qualità superiore. Alle 21,30 (forse un po' dopo) atterriamo a Johannesburg. Facciamo il controllo dei passaporti e andiamo a ritirare i bagagli. Non so se le continue gufate del mio amico abbiano contribuito («tanto le nostre valigie le avranno spedite nel Laos…»), ma la mia valigia… era rotta. Dopo alcune bestemmie di rito, ci incontriamo con la guida e l'autista che ci accompagneranno nel viaggio sud africano. La prima destinazione è l'albergo… perchè non è tardi, ma sono sempre 20 ore che siamo in giro e la stanchezza comincia a farsi sentire. Appena usciamo dalla macchina, ci rendiamo conto che la polo che indossiamo non è suffieciente: il freddo è bello pungente! «Ci saranno le camere gelate?» è la domanda che ci facciamo. Ma per fortuna, i camerieri avevano pensato bene di accendere la pompa di calore e lo scalda sonno sulla temperatura "centro della terra". Le camere sono molto carine e danno sul cortile, sono grandi e comode. Per una persone ce n'è a sfare di spazio… infatti ho disseminato vestiti e quant'altro un po' ovunque… dopo aver verificato che non mi avessero fregato nulla dalla valigia, ovviamente. Ma già la prima sera, il primo strano contrattempo. Tanto per non smentirmi… sentite qui.
Appena finisco di sistemare le mie cose, gurado il cellulare e… l'orario è chiaro: 03,05… e la sveglia è alle 8! Non male… Decido di andare subito a letto e di fare la doccia al risveglio. Alle 8 mi sveglio, mi lavo, mi preparo per uscire. Tutto come da programma, ma… quando apro la porta per uscire… buio! Ma non buio normale… buio pesto! Faccio due passi fra le fresche frasche, ma il mio infallibile intuito mi dice che qualcosa non quadra… Allora rientro in camera, accendo la TV in cerca di un TG in diretta che mi dica l'orario esatto… ma non c'è niente! Solo repliche di partite del Mondiale! Cerco il Televideo… ma non c'è nulla di simile. L'unico orario presente è quello sul telecomando del condizionatore… mi fido di lui e da quel momento, per me, sono le 06,20 e me ne torno a letto per un paio di orette. Fortunatamente, il telecomando aveva ragione… e dopo aver raccontato la mia disavventura notturna ai compagni di viaggio (e dopo essermi fatto prendere sonormanete e meritatamente per il culo), mi dicono che il telecomando aveva ragione… era solo avanti di 15 minuti. Ma resta il mistero dell'orario cambiato… chissà che è successo! Dovrò chiedere di intervenire alla squadra di CSI Miami… Dai, prima figura di M fatta… e pericolo di arrivare tardi al primo giorno, fugato! Alla prossima per le foto del viaggio! xD


